Quanto mi manchi, amico mio... eleAmore della mia vita .................come si fa dimmi tu .....................ogni giorno è un giorno che mi avvicina a te .
mammuzza tua
Oggi pensavo alle mille cose che abbiamo fatto assieme... e.
Ciao GiuGen, hai visto che me ne stanno succedendo di tutti i colori qui? sempre alle solite, speriamo che con questa operazione si risolva tutto... so che ci sei tu che mi assisti da lassù ... un grosso bacio
Sonia
Auguri Giugen... chissà che casino avremmo tirato giù stasera... e.
Tesoro i tuoi 30 anni...........................
Ciao GiuGen,
mi sa che il mese di Aprile per me è proprio tragico. esattamente 2 giorni prima del tuo anniversario ho perso un altro amico in un incidente stradale. Era una persona solare e gioviale come te, si chiama Davide Paganelli, sono certa che sarete insieme in paradiso, ti consiglio di cercarlo, ti fa ridere un sacco, e canta benissimo, ha cantato tutto il giorno durante il mio matrimonio.
so che vi troverete benissimo e mi raccomando, non sparlate troppo di me!
ieri è stato come rivivere un anno fa, non ero a Roma ne a Catania, ma il mio pernsiero era sempre con te, con tua mamma Bianca, con tuo papà Giorgio, e con la TUA splendida Roberta e tutti i tuoi e nostri amici.
Nessuno si può dimenticare delle persone speciali.
Uno sguardo rivolto al cielo, a due stelle, a due vite.
Baci
Sonia
un anno... e ancora mi sembra irreale...impossibile abituarsi all'idea, troppo assurdo e ingiusto...
mi manchi...
Alice
Quanto mi manchi, giu...
ele
Ciao GiuGen,
ti lascio un saluto sperando, anzi essendo certa che ti arrivi, è già Aprile, e tutto è passato come un lampo. sono certa ormai ti sarai ambientato e starai benissimo li dove ti trovi, ma porca miseria, qui ancora proprio non ci siamo ambientati a questa situazione senza di te.
un grosso bacio e se puoi aiutami in quello che sto cercando.
Bacio Grande
Sonia
Giugen,
ieri ti ha raggiunto Ilaria La Commare, so che assieme farete un sacco di danni... dalle un abbraccio da parte nostra.
e.
Tesoro non preoccuparti alla fine il percorso ci porterà tutti da te , spero solo di avere una via preferenziale.... mi vuoi raccomandare???? SONO O NO LA TUA MAMMA ....a presto bimbo mio.Ciao Giu, giovanni è nato e sta bene. Cresce in fretta e so che tu lo vedi. So anche che se tutto è andato bene forse ci hai messo anche tu lo zampino. DI certo il mio piccolo ha in cielo un angelo custode molto speciale... Grazie. EleCiao Giuly,
ogni volta che ascolto una canzone di Venditti che parla della tua tanto amata Roma, sin da quando ci siamo conosciuto pensavo a te, a come le cantavi a squarciagola, bene, questo capodanno ero con un gruppo di amici che non ha fatto altro che cantare le stesse canzoni, e anche io, insieme a loro, ho cantato a squarciagola, più stonata che mai, pensando sempre più a te e percependo la tua presenza in ogni parola e canzone.
un abbraccio grande e buon anno anche a te
ci manchi tanto. aiutami a realizzare il mio sogno che tu di certo sai, se hai tempo per una vecchia amica ...
un bacio enorme
Sonia
Mi vieni in mente sempre all'improvviso, mi succede spesso e quando avviene ho l'effetto di un nastro che si riavvolge veloce fino all'ultimo istante che ti ho visto o sentito, in realtà non uno preciso, ma tutti, tutti quelli passati insieme. E' come se il tempo si fosse cristallizzato in ognuno di questi momenti e se faccio un piccolo sforzo riesco a sentire gli odori o i sapori, è incredibile. Tuttavia percepisco anche un senso di incompletezza, è come se mi avessi detto qualcosa velocemente ma io non fossi riuscito a comprendere tutto il messaggio. Spero col tempo di riuscirci perchè credo fosse il messaggio più importante.A presto..G.Vado a barcellona, rimango a Catania, girerò il mondo? ma tu sei sempre con me i miei occhi vedranno per te , i miei pensieri in osmosi con i tuoi, tutto sei tu e con te non avrò paura di affrontare questo mondo senza di te . mamma
Mi ricordo i tanti pre-natali passati a cercare i regali in giro per negozi... mi manchi molto. Mi mancherai ancora di più quando nascerà giovanni e nn potrò chiamarti per raccontarti che emozioni ho provato...
So che lì dove sei sarai mooooolto impegnato a riorganizzare tutto, ma trova un attimo per buttare un occhio quaggià quando sarà il momento. Voglio che tu sia il primo a vedere il piccolo!
E.
"ci sono cose che il tempo non fa andar via"....te le ricordi questa frase???Non lo pensavi allora ma tu sarai per sempre una di quelle cose...
Mi manchi Morena
adesso proprio comincia la parte più difficile , ti ringrazio per avermi mandato sms come facevi sempre , i tuoi amici lo sapevano qualsiasi posto tu andassi mi comunicavi di essere arrivato..... grazie ancora per averlo fatto adesso nel momento più importante.............insieme a te ce la farò ..... giusto il tempo che ci vuole per stare ancora insieme a te ...... a proposito oggi massimo fa il compleanno dai un occhio a lui ...... mangeremo un polipo ad insalata anche per te che sei un buongustaio. ..... qualcuna ne sa qualcosa..... un amore grande il nostro .
MAMMA
Ciao Giugen,sono APPENA tornata dal Messico dal viaggio di nozze.ho letto un libro in questo periodo, "Un posto nel mondo" di Fabio Volo ... e ti ho pensato ... in te ho visto uno dei due protagonisti, Federico, e ho capito tante cose... credo che tu potessi rispecchiarti molto in lui, non so se qualcun'altro lo ha letto di recente e ha avuto la stessa senzazione, il libro l'ho divorato in un giorno e da allora ti penso ancora di piu'.GrazieSoniaQuanto mi manchi giu...
ele
Ciao Giugen,
scusa se è un pò che non ti scrivo ma non che non ti penso.
in questi giorni mi sono iscritta su fb e ho ritrovato tanti nostri compagni di classe, è bello vedere che l'unione ceh c'era tra noi esiste ancora. spesso si parla di te (bene non ti preoccupare) e spesso mi rendo conto di come tu fossi la congiunzione, alcuni dei nostri compagni di classe non era rimasto in contatto tra loro (come me del resto) ma tutti eravamo rimasti in contatto con te, forse perchè eri una parte fondamentale che non poteva mancare nella nostra vita.
a volte mi sento ridicola a continuare a scrivere su questo muro perchè basterebbe che ti parlassi e so che mi ascolteresti lo stesso, ma mi piace pensare che anche tu abbia un computer lassù e leggi tutte le nostre lettere, a testimonianza che a distanza di sei mesi non ci si può dimenticare di una persona come te. amo questo muro perchè anche nel mio piccolo posso contribuire a tenere vivo il tuo mondo con piccole frasi.
ora ti saluto, torno a lavorare.
Uno sguardo rivolta al cielo, a una stella, a una vita.
Ciao Giugen, mi sarebbe piaciuto trovarti in fb tempo fa.
un abbraccio grande.
Sonia
Giugen...
forse forse oggi rideresti del fatto che sto tornando a Roma...
Non so quanto ci resterò... fatto sta che tra Via Parma 15 e la Birreria Peroni sei sempre lì a guardare e ridere per ogni cosa che faccio!
e sono felice che accada...
e.
Ciao Giuliano,
ti scrivo solo un attimo per dirti grazie ... e sono certa tu sai perchè ...
Sonia
ciao giu, quante cose stanno succedendo e nn posso raccontartele... a volte ti parlo lo stesso, tanto so che mi senti, avrai certamente un cellulare che ti permette di starci a sentire anche da lì. A fine gennaio arriverà il piccolo giovanni e non sai quanto avrei voluto che tu fossi il suo padrino. Lo proteggerai lo stesso, da lassù dove sei ora, sarai il suo angelo custode, lo so. Un angelo caduto in volo, ma che è sempre accanto a noi. Spero che giovanni sia un bambino intelligente e dolce e mi auguro che abbia l'entusiasmo di vivere che hai tu: so che glielo avresti contagiato, cercherò di farlo io per te. Se puoi impegnati pure tu da lì. Intanto nella cameretta che gli stiamo preparando c'è una tua foto, così lo potrai vedere crescere... dammi una mano, non mi mollare! E al piccolo giovanni racconterò di un amico della mamma che era veramente speciale e che ora è su nel cielo ed è il suo angelo custode.......
Mi manchi troppo.
ele
Tutti sognano che i nostri genitori siano orgogliosi di noi, e non ci importa di quello che dice la gente, ma mi rendo conto che, a distanza di mesi, non sono solo i tuoi genitori ad essere orgogliosi di te, non è solo in loro o in Roberta o nella tua famiglia che è vivo il ricordo di te. io ho ancora il tuo numero di telefono sul cellulare, ho cambiato telefono ma non sono riuscita a cancellarlo...perchè ogni volta che lo vedo, ogni volta che vedo la tua foto, ogni volta che sento parlare di te mi ricordo di due cose importanti che nella frenesia di tutti i giorni è facile dimenticare ....la prima è "creati dei problemi SOLO per le cose veramente importanti" , cosa che per me e il mio carattere è davvero difficile...la seconda è "Vivi la vita come se fosse l'ultimo giorno" ... sembrano frasi fatte, ma quado in un attimo ho rischiato di perdere mio padre, e quando in un attimo ho perso un AMICO, ho capito che forse se sono state fatte quelle frasi vuol dire che hanno un senso e servono.mi manchi tanto.Uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita.Ciao Giulianociao giuli al rientro da cortina che ragazzo ......wow sono fierissima di te non ho parole ...la mamma
Ciao Giuly! ..ti penso sempre, ma ancor di più quando sono a Roma. Ho la tentazione di chiamarti, un gesto automatico mi porta a prendere il telefono per fare il tuo numero e per organizzarci un sushi che poi non è sushi come suggerisce Ele o un programma mercoledì Gennaio in piena regola con T-Bone e cinema al Barberini. Il programma mercoledì Gennaio è un vero cult per me e Ale che ogni tanto ce lo riproponiamo a vicenda, ma senza di te non è la stessa cosa, non sono le stesse spensierate risate. Ci manchi sempre tantissimo.Giovanni"I veri amici sono come le stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco"
Uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita.
Ciao Giuliano,
so che ci sei. Un bacio Sonia
Quanto ti sarebbe piaciuta tokyo, ne sono sicura.
E a me sarebbe piaciuto raccontartela per dirti che i ristoranti giapponesi in italia fanno schifo e che non puoi non andare lì per vedere e provare il vero sushi e la tempura... e poi il mercato del pesce che ti avrebbe fatto impazzire e i grattacieli e i templi e la gente strana che però sorride e saluta sempre.
Ma tanto tu hai già visto tutto coi miei occhi, quindi non c'è bisogno che ti racconti nulla...
Lunedì prossimo sarà per me un giorno importante. So che mi sarai vicino. E sarai felice per me.
eleonora
Ciao Giuliano,
sono appena tornata dalle ferie ed eccomi qui a farti un salutino, pur essendo fine giornata lavorativa.
le mi ferie sono andate bene, un vero e totale relax, niente feste, niente ore piccole, solo natura e relax,io e mio marito in barca a vela, e 2 bici per girare le isole su cui approdavamo in croazia ... ti sarebbe piaciuto...
ti ho pensato spesso durante i tramonti, spesso duranre le attraversate in mare aperto, tu, libero di muoverti e di scegliere dove stare, presente in ogni dove e in ogni cuore di chi hai conosciuto e hai saputo amare ...
tu che puoi vivere le emozioni, belle e brutte di ogniuno di noi ... io ti sento, se chiudo gli ochi ti vedo, se ti ricordo sorrido, felice di averti avuto parte della mia vita anche solo per pochi anni.
un abbracico grande
Sonia
giuly pronti a partire per te all'infinito ...........mamma
A Giuliano (Fummo uno in tanti)
Cercai il futuro
in ciò che ieri
sembrava sicuro
Trovai un cuore
aprii il cuore del cuore
era vuoto e pieno
di un solo colore
Trovai un sorriso
fermai il sorriso intorno al sorriso
furono rughe senza più un viso.
Trovai un pensiero
e nel pensiero il coraggio
di nemici da fronteggiare
fu una goccia nel mare
Trovai la musica
suonai rock per violino
note senza parole
senso senza cammino
Trovai l'oceano
soffiai le vele controvento
verso dove non c'è guerra
solo onde libere nel momento
e annegai per terra.
Cercai un amico
in un sentiero finito
Trovai caotici istanti
un quadro antico e sbiadito
Trovai nonni passati
giovani guerrieri spenti
cani vecchi bambini
poveri inutili amanti.
Saremo nessuno
e fummo uno in tanti.
Astorre Stella
CIAO GIULIANO,
HO SAPUTO SOLO OGGI 21 GIUGNO CHE HO PERSO UN AMICO.
SENZA SAPERLO, PROPRIO OGGI TI HO PENSATO, E HO MANDATO UNA MAIL PER SUGGERIRE AD UN'ASSOCIAZIONE LIBERALE DI CHIAMARTI..ADESSO MI SENTO UN CRETINO.
RIMARRAI SEMPRE UN MIO MAESTRO, UN MIO CARO AMICO.NON TI DIMENTICHERO' MAI.
CIAO GRANDE DIRETTORE.
CLAUDIO FERRANTE.
Ciao Giuly,
con oggi sono 2 mesi che non ci sei più ... a volte mi viene da dire solo due mesi ... tutto sembra ancora ieri, altre volte già due mesi ...
Scusa se in questi giorno non ti ho più scritto ma sono certa che da lassu ne conosci il motivo ... e dimenticavo ... grazie per il tempo di sabato 7 !!! so che c'è stato anche il tuo zampino !
Ogni volta arrivo qui con l'intento di scriverti tante cose, poi, però, mi sembra tutto così banale e stupido e così magari cancello quello che ho scritto.
Oggi no, oggi non posso farlo ... oggi devo essere qui perchè nessuno dimentica e può dimenticare una persona come te ...
A volte posso passare per ipocrita o insensibile, dato che quando eri ancora tra noi era tanto tempo che non ci sentivamo, ma il mio pensiero per te c'era sempre, quando si parlava di politica, di Roma, calcio, Catania, mare, infanzia ... ora ti saluto, tra una settimana vado in ferie, ma so che lo sai, ma promesso che passo a lasciarti un saluto prima di andare via.
TVB Uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita.
Sonia
Ciao Giuliano, solo ora sono venuto a conoscenza di questo evento tragico.
Non dimenticherò mai la tua simpatia, la tua disponibilità, il tuo grande cuore.
Non dimenticherò mai che l'11 settembre 2001 eravamo insieme, a casa di Marco il fiorentino, a discutere di quanto fosse pazzo e triste questo nostro mondo. Questo pazzo mondo che ci ha voluto fare un altro scherzo portandoti via.
Con tanta, tanta stima.
Davide De Duonni
Ciao Giuliano,
io non ti conoscevo di persona,ma solo attraverso le belle ed orgogliose parole di tuo padre Giorgio che era fiero di te.
Ho saputo solo adesso della disgrazia e ho voluto conoscerti attraverso internet leggendo tutte le belle cose che hai fatto e le bellissime e commoventi testimonianze delle persone che ti conoscevano e ti apprezzavano.
Stai vicino da lassù a tutti i tuoi amici e soprattutto ai tuoi genitori,eri e sei una persona speciale ed il vuoto che hai lasciato è incolmabile e sofferto per chi ti aveva vicino.
Un abbraccio forte da parte mia con tanto,tanto dispiacere per non averti conosciuto prima,anche se mi sembra di conoscerti da sempre.
Antonello Iudiciani
quanto tempo e' passato? un mese e mezzo quasi...
e continuano a mancarmi le parole, io che ho fatto arte impeccapile dell'avere un'opinione su tutto. mi impedisco anche di pensare per non rendere il tutto ancora piu' reale ancora piu' assurdamente vero. ma troppo spesso devo quasi obbligaremi a pensare che la prossima volta che passo da Roma non posso chiamare, non posso raccontarti il miliardo di cose che mi stanno succedendo, non posso lasciarmi investire in pieno da tutto quello che racconti tu, che basta perdere il filo per una settimana e ti sei inventato un universo nuovo.
Roma d'estate ha ancora un senso? i posti, gli odori, le granite, le strade deserte, la luce... sono sempre li, ma ti sei portato via un po' dei colori intensi e quasi intossicanti di tutti quei giorni passati a immaginare chi volevamo diventare senza renderci conto che gia' eravamo al centro di tutto.
e adesso? adesso cosa succede?
mi manchi....
Alice
Ciao Giuly,scusa se è un pò che non ti scrivo ... che bello rileggere i nostri momenti insieme anche dalle parole di qualche nostro compagno di classe e vedere che ci ricordiamo tutti dei tuoi grandi sorrisi e dei momenti trascorsi insieme.. da quano non ci sei più ho ripensto molto alla mia vita a Catania, non lo facevo da tanto perchè ogni volta per me era una grande malinconia. in quella città e nel nostro gruppo ho lasciato il mio cuore, la mia vita, la mia voglia di vivere maggiore.Prima del 20 Aprile ci ripensavo con malinconia ma adesso quei ricordi mi permettono di vederti sempre con i miei occhi. ricordo ancora le mie feste di compleanno in terrazza al 10 di dicembre, solo a catania poteva capitare... e si, la vespa rossa che Giovanni mi a ha fatto venire in mente proprio l'avevo dimenticate ... e le granite di cioccolato con brioches e panna di Aci Trezza ... quanti ricordi ... e qunto tempo è passato ...grazie Giuliano, perchè quando sono un pò giu mi basta pensare a te e al tuo modo di vivere la vita, le amicizie, i sentimenti, e mi ritorna il buon umore, sempre con quella piccola vena di nostalgia per non poterti dire ancora Grazie.uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita. PS verso mezzogiorno, mentre entrerò in chiesa, sabato, so che tu sarai li con me ... conservo gelosamente il telegramma che tuo padre mi ha mandato a nome tuo per farmi gli auguri...Mi manchi.Soniaoggi sempre insieme a te giuly mi entusiasmo a leggere sempre di più della tua disponibilità e bontà vers chi ti ha conosciuto....ebbene caro amore mio , ho mangiato la mia prima granita insieme a te . mamma
Ieri passavo da via Frattina e come l'incontrollabile flusso di una piena ricordi ed immagini mi hanno travolto. Ti penso spesso, ricordo i tanti momenti passati insieme e le copiose risate, guardo la foto appesa al muro che ci ritrae con fabio, leo e andrea sorridenti sulla cima delle alpi francesi, ed ogni volta d'improvviso realizzo, come se ancora non ne fossi pienamente consapevole. Non ti posso sentire , non ti posso vedere, ma percepisco la tua presenza nei miei pensieri, nelle mie parole, in quello che faccio. I ricordi partono da lontano, in classe, in giro per Catania, con la vespa rossa, a casa di Sonia ad Aci Castello, poi da Andrea a giocare a ping pong, da Marco a fare baldoria in piscina, poi in un lampo il liceo è finito e sei andato a Roma. Ricordo le intense email del mio periodo New Yorkese, la tua capacità di azzerare le distanze e la tua lucida comprensione della natura umana, poi sono venuto a Roma ed ho avuto la possibilità di entrare nel tuo mondo. Ieri girando per la città non c'era angolo che non mi raccontasse di te, di qualcosa fatta insieme, di una mangiata, di un evento, o delle lunghe ed illuminanti chiacchierate. Sei un grande...ed hai reso più grande anche me. Mi manchi tantissimo.GiovanniCiao Giu,
già lo sai, da dove sei ora l'avrai saputo prima di me. Te l'avevo promesso e così è andata. Forse da lì ci hai messo una buona parola... e quindi grazie.
eleonoraCiao Giuliano,
...Abbiamo riso cosi' tanto insieme, seduti li' in prima fila, aula 1, sulle sedie verdi "del terrore"...Che bei tempi!! E non c'e' una volta che io passi in via Frattina senza pensare a te!!! Non importa con chi passi, ma sempre dico a chi mi accompagna "qui vive un mio caro amico dell'universita'...Chissa' come sta, che fa....E' un po' che non lo vedo".
..Ed e' davvero strano, ma dal 20 aprile ti penso cosi' tanto, quando guido, quando lavoro, quando penso che la vita e' bella, quando ascolto alcune canzoni bellissime e....Soprattutto quando guardo il mare i miei occhi vedono te, li' all'orizonte con una camicia bianca di lino...Non so se l'avevi o e' solo la mia immaginazione...
Ho ripreso a pregare, non l'avrei mai detto, chissa' se mi senti...L'altro giorno parlavo di te a mia madre, anche lei si ricorda di te e...
Volevo solo dirti che ti penso, ti penso tanto e ne sono davvero contenta di farlo, perche' solo il ricordo puo' continuare a farti vivere ancor tra noi. Ho salvato una foto su un CD dove siamo insieme, la sviluppero' e mettero' sulla mia scrivania, non voglio mai smettere di pensarti!!!Mai te lo prometto!! Tu continuerai a vivere attraverso di me e chi molto piu' di me ti ha amato.
un abbraccio fortissimo.
P.
Ciao Giuly,
un'altra settimana è iniziaa ... qui l'estate sembra proprio non voler arrivare ... ieri però sono riuscita ad andare in barca e in momenti di serenità, dove l'unico rumore è quello dell'acqua e del vento, riuscivo a pensarti a mente aperta e ti ricordo sempre sorridente e felice, non cambiare mai, ciao e buona settimana anche a te.
Baci Sonia
Giuly oggi ho visto alla Santa Messa dei bambinetti in prima comunione con la loro prima emozione di ricevere il corpo di Cristo, ti ho riconosciuto in uno di loro bello paffoncello e mi ritorna in mente quando tu vestito di bianco facevi il cherichetto da Padre Nazzareno.... Che carino........, credo molto bello potere ricordare in ogni gesto quotidiano della mia giornata un pò di te. mamma
Ciao Giuliano, per me ieri è stata una giornata molto stressante, dovevo parlare davanti a tanta gente e ti ho pensato molto, ho pensato al fatto che per te era un'abitudine, che tu non avresti avuto problemi, che avresti riso vedendomi così in tensione ... alla fine è andato tutto bene ma ero stremata ... e ho pensato ... cavolo il pensiero di magari ripetere la stessa cosa più di una volta al giorno ... ma come facevi? va bhe ora torno al lavoro.
ti abbraccio forte
Sonia
HASTA SIEMPRE MI QUERIDO AMIGO!!!
...CONTINUA A COMBATTERE CON PASSIONE LA SU' COME FACEVI TRA DI NOI PER LE COSE CHE AMAVI....CON SINCERA AMISTAD!!!
UN ABBRACCIO IMMENSO!!!....HASTA SIEMPRE!!
DIEGO LEMMI MORENO
Caro Giugen,
mi manchi. Continuo a pensarci, ogni giorno. Continuo a vederti davanti a me, ogni volta che proviamo.
Non ho avuto il tempo di dirtelo, ma ti voglio bene.
Nello
Ciao Giuilano, oggi è il 20, il 20 di Maggio, non so dire se è già pasato un mese o solo un mese da quando non ci sei più ma so che nula è più come prima, il mio pensiero di mattina appena arrivo in ufficio è a controllare se qualcuno ti ha scritto qui, se Roberta e Bianca stanno bene, gli scrivo un salutino e poi in qualche momento buco ci sentiamo. Nulla è facile senza di te ma veder qui accanto mentre scrivo il tuo faccione sorridente mi ricorda che adesso stai bene e che sei stato con il tuo amore per tutta la vita... così come ogni persona sogna.
Qui a Trieste diluvia, anche la terra sente la tua mancanza e tu dal cielo ci fai sentire la tua presenza, perchè in una giornata di pioggia tutti sono più vicini sotto l'ombrello, sotto un portico, in casa, mente in una giornata di sole tutti sono più indipendenti... e voglio pensare che questo sia il tuo messaggio di stare uniti e vicini in questo giorno difficile come gli altri ma che accentua il ricordo di quel triste 20 Aprile 2008.
Vigila su di noi e soprattutto stai vicino a Giorgio, Bianca, Roberta, Eleonora, Lorenzo e tutti coloro che soffrono senza te ... se hai tempo vigila anche su di me, non si sa mai....
PS dato che interagisci sul bello e il brutto tempo ... cerca di non far piovere il 7 Giugno, almeno qui a Trieste, ok? un bacio e un abbraccio.
Uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita.
Ci manchi
Sonia
Il giorno del tuo compleanno ho pensato di chiamarti per farti gli auguri e improvvisamente mi è sembrato che fosse successo tutto in quell'attimo. La verità è che ogni attimo è QUELL'ATTIMO. Ma ti ho pensato e ho capito. Non saresti stato contento di vedermi così. Ho mandato un bacio alla tua foto che tengo sopra la libreria della mia casa nuova, che avrei tanto voluto farti vedere e di cui avevamo parlato... non ho avuto tempo. Ma ho tempo per fare ancora molte cose. Tu vorresti così. Di fronte a quella foto ti ho fatto una promessa e tu solo sai qual è. Quando arriverà il momento in cui potrò mantenerla so che da lassù mi sorriderai.
Mi manchi.
eleonora
Ciao Giuliano, ieri non ho voluto scriverti anche se era il tuo compleanno però sono stata in contatto via messanger tutto il giorno con Roberta e tua mamma, la quale è diventata un mago del computer ormai.Ieri Alessandro ti ha portato un girasole da parte mia e anche la tua mamma lo ha fatto … ho scelto di farti portare un girasole perché tu eri così, semplice e solare, sorridente e vitale e questo è quello che mi esprimono i girasoli. Conservo gelosamente il telegramma che mi ha mandato tuo papà firmato a nome tuo, è il regalo più dolce e personale che potessi ricevere per il matrimonio.Tu ormai sei parte di tanti di noi e lo sarai sempre … vivo nei ricordi, nel cuore, in ogni giornata che riusciamo a vedere.Grazie per tutto quello che hai fatto e quello che stai facendo adesso, per l’unione che hai creato tra persone che non si conoscevano prima che ci lasciassi o che non si sentivano da anni. Grazie Giuliano … uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita. SoniaCaro Giuliano,
avevo deciso di non condividere il mio dolore, forse perché non ne sono capace. Non ce l'ho fatta.
In tutti questi giorni mi sono risuonate in testa con insistenza di un temporale tutte le idee, le critiche, le riflessioni, i progetti che volevo con te condividere, le domande da farti, le indiscrezioni, le ipotesi. Spiegarti dal vivo le mie scelte, comprendere il tuo pentagramma, trovare un momento. Che non c'è stato.
Oggi leggo tra queste righe l'infinità, riflessa, che tu irradiavi. Ti ho immaginato piccolo nelle tènere parole di tua Madre, adolescente in quelle di quanti ti hanno conosciuto più e meglio di me. Risuona, col tono amico della tua voce, la tristezza di non averti, d'affondare oggi ciascuno di quei pensieri da condividere, perché quel tempo non c'è più. Il tempo ha preso un corso diverso che non comprendo e non accetto ancora.
Io timido, io riservato, pensavo che non avrei manifestato quel che ho provato e che provo, a non aver colto il tempo. Non so se ancora sei in qualche dove e se puoi leggere, ma per certo, quel che volevo dirti, lo sapevi già.
La tua partenza ha creato una ferita profonda dentro di me, la scopro, invero, oggi soltanto. La svelo a me stesso e capisco il valore del tempo che passa, dell'esserci oggi, degli amici, di fare il meglio di ciò che si è, di non risparmiarsi per se e mai per gli altri, di essere in ogni istante e che la vita non va sprecata. La tua è stata piena, avresti potuto darci ancora gioia e grandi stimoli, ma quel che hai saputo donarci è stato grande e profondo, pensare di averti conosciuto e di aver ricevuto qualcosa mi riempie il cuore ogni giorno e mi dice di alzarmi al mattino come tu avresti fatto.
Ho scritto d'impeto queste parole e domani forse mi chiederò perché ho condiviso. Mi suona forte un strofa che fa: "E' stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati".
lorenzoHappy birthday
What I thought was a dream
make a wish
was as real as it seemed
to the heavens again
maybe one day we can meet face to face
in a place without time and space
happy birthday,Giu'
Alice
Giuly mio oggi è il tuo compleanno, mi ricordo da bambino quel tuo sguardo contento al mattino, " BENE OGGI è LA MIA FESTA TUTTO è PERMESSO" infatti, cominciava tutto un frastuono : quanti sono i bimbi, quante candeline quest'anno , a volte mi cimentavo a non comprare la torta ma a farla io con tanta difficoltà, non sono proprio brava. Giuly " mamma su dai e fammi i profiteroles sono i miei preferiti" va bene . Li proprio cominciava la mia passione., verranno bene ? Gli piaceranno, basteranno per tutti? E così ogni anno . Giuly felice. Avolte per la troppa agitazione
riusciva a farsi salire la temperatura assurdo gli veniva la febbre......... Che bambino stupendo !!!!!! ancora non capivo che Dio ci aveva donato un angelo. mamma
Ciao GiuGen, la settimana è ricominciata e la prima cosa che ho fatto appena arrivata in ufficio è venire ad augurarti una buona settimana anche lassù. ieri ho sentito la tua mamma, mi ha fatto molto piacere ... abbiamo parlato un pò e le ho promesso che la chiamerò presto. stalle vicina e fai in modo che superi presto questo brutto periodo. Uno sguardo rivolto al cielo, a una stella, a una vita...Sonia
Cari amici di Giuliano, mi rincuora e mi conforta leggerVi , io dolce giuly sono sempre con te e sento in ogni momento della mia giornata la tua dolce presenza.
Ad ogni mio risveglio mattutino mi ritrovo in mezzo alla tempesta , ma tu giuly mi dai la luce e la forza e sono certa mi indicherai la strada
Le tue idee hanno sempre contribuito alle nostre - un abbraccio sincero per te che sei lassù in cielo.
http://www.flessibilieprecari.
La vita ha “un valore”solo se riusciamo a mantenere “sempre giovane” la sete di conoscenza, solo se abbiamo la capacità di amare ciò che facciamo, solo se non abbiamo paura della sofferenza che deriverà dal voler amare tutti coloro che il destino ci fa incontrare, solo se siamo sinceri ed onesti con la consapevolezza che spesso per questa ragione possiamo diventare “scomodi”,solo se ogni giorno, facendo una seria autocritica, cerchiamo di diventare migliori. Per tutte queste ragioni, credo che tu abbia vissuto a pieno la tua breve ma intensa vita...adesso sei un angelo che ci guarda e sorride. Voglio ricordarti così, sempre dolcissimo e sorridente.
Ale
Piccolo Grande Giovane: Ci Mancherai.
Daniele Buzzurro
Ciao Giuliano, sono Sonia, ieri ho conosciuto via emal e messanger Roberta, siamo stati tutto il pomeriggio a scriverci e a parlare (non di te, non illuderti eheh) come se fossero vecchie amiche. E' una persona speciale come lo eri e lo sei tu ... non poteva essere diversamente, poi questa mattina mi ha chiamato tuo padre e mi ha detto che se passo a Roma devo chiamarlo così ci vediamo ... e per finire a pranzo mio moroso, mi ha detto che ad Agosto deve andare una settimana a Roma per lavoro ... quasi quasi qualche giorno lo trascorro anche io li ... un bacio e mi raccomando, stai vicino a tutti quelli che ti hanno voluto bene ... anche se so che sono tanti e non è facile.
Sonia
Ciao Giuliano, ho letto i testi di tantissime persone a te care, che ti ricordavano con parole bellissime e toccanti. Bravissimi tutti, ti hanno dipinto proprio così com'eri. Io invece non trovo le parole... non le trovo quando c'è da fare gli auguri di compleanno... figurati adesso...
So che non te la prenderai... ci manchi Giuliano...
Ciao,
Gionata
Ciao Giuliano, quante lettere ti ho scritto in questa settimana, le ho scritte a te ma le ho indirizzate a tua mamma Bianca che è viva nei miei occhi il giorno in cui, spaesata appena arrivata in questa nuova città, Catania, in questa scuola così bella, l'ho vista da lontano con i suoi lunghi capelli rossi; l'ho scritta a Giorgio che ci ha portati in torre di controllo in gita scolastica... non dimenticherò mai i tuoi occhi pieni di orgoglio ... l'ho scritta a Roberta, che non ho mai conosciuto ma che sicuramente tu reputavi una persona speciale. Non son venuta al tuo funerale, non c'era nemmeno un posto in aereo .. dalla mia città, dalla mia Trieste ... io non riesco ancora a rassegnarmi di non aver trovato posto ... Ti chiedo scusa nel non averti detto che mi sposo ... so quanto ti saresti divertito a "prendermi in giro" perchè non sono stata la prima della classe a farlo ... mancano poche settimane ... e sento la tua presenza che mi invita ad andare avanti ... ma non trovo la forza ...
So quanto fossi bravo ad organizzare tutto, per te sarebbe stata una paseggiata heheheh (come scrivevi sempre tu)!
Il tuo nome "risuona" in migliaia di blog ... chi lo avrebbe mai detto in quelle calde estati a casa di Marco e a casa mia che saresti diventato una colonna portante dei pensieri di tutti ... si, lo so, tu lo sapevi, avevi già programmato tutto ...
Avrei voluto scriverti più spesso, scusa, avrei voluto chiamarti una volta di più, avrei voluto abbracciarti ancora.
Grazie a coloro che hanno creato questo album, perchè solo scrivere mi aiuta ad andare avanti ... e so che questo aiuta Bianca ...
Non mollare Bianca, lui non lo vorrebbe, il tuo, il mio, il nostro angelo, non vorrebbe ti lasciassi andare ... non so se leggerai mai queste parole, non so se apriari mai la lettera che ti ho scritto, ma grazie, Grazie per aver messo al mondo una persona come Giuliano ...
vorrei scrivere mille cose, ma non voglio, non voglio sembrino banali, tutte insieme, scontate adesso ...
Giugen resterai sempre vivo nel mio cuore ... come vivo resterà, quel bacio rubato durante l'estate dei nostri 14 anni ad Aci Castello, per le scale di casa mia, quel bacio di cui mai nessuno fino ad oggi ha mai saputo niente, quel nostro piccolo grande segreto ... quell'unico bacio perchè ... subito dopo un abbraccio, siamo scoppiati a ridere e ci siamo detti ... no, siamo troppo amici ... da quel giorno ti ho voluto ancora più bene.
Mi mancavi, mi manchi e mi mancherai per sempre, ma so, che in ogni mio pensiero tu ci sei.
Sonia Totagaincaspro
giugen,
ti porto con me... sempre... con tutto quello che mi hai dato, quello che hai dato a tutti quelli che hai incontrato, vissuto e motivato... ti porto con me nei tuoi sogni e nei nostri progetti... nelle gite in toscana e nelle cene da me... in ufficio fino alle 6 del mattino a preparare cartelle stampa e nelle colazioni da mizzica con granita e briosce... nelle litigate su chi doveva governare cosa e sulle lunghe telefonate a concepire un mondo diverso, giovane... nelle feste di IAPSS o nelle serate al circolo della FederConsumatori... nei viaggi in giro per l'Europa e nelle risate a parlare dei biscotti all'anice del tuo erasmus... nella preparazione del WSIS con il Consorzio Gioventù Digitale e nelle interviste a RAZ... nei week-end a Rocca di Mezzo e nelle cene da Rifrullo... nel tuo modo di gestire una discussione politica e in quello di creare networks vincenti... nel tuo modo di rigenerare progetti morti e di scrivere libri... nel tuo preoccuparti per me e nel tuo amore per una donna speciale... nella ricerca di una casa nuova e nei viaggi in Thailandia con i tuoi... nella tua Catania e nella tua Roma... nel tuo mondo senza confini e nella tua voglia di un'Europa più vicina... nel sushi e nel teatro... ti ritrovo e ti ritroverò negli occhi di Roberta, di Pietro, di Valerio, di Alessandro, di Masha, di Carmelo, di Daniela, di Eleonora, di Alberto, di Francesco, di Alessio, di Nicola, di Adriano, di Flavia, di Pietro, di Alice, di Aldo, di Alessandra, di Elisa, di Elisabetta, di Gineva, di Cesare, di Saveria, di Cristiano, di Stefano, di Pascal, di Liron, di Ioana, di Anca, di Giulia, di Ilaria, di Sonia, di Andrea, di Ippolito, di Bruno... in tuo fratello, in tuo padre e tua madre... in tutti quelli che sanno chi sei e portano avanti la tua energia... ti ritrovo e ti ritroverò nei miei pensieri, nelle mie parole, nelle mie mani e in tutto ciò che cercheranno di fare... io giugen prima o poi ti ritrovo sul serio e non la passi liscia, ci si siede e si discute... si crea... si fa...
"bisogna avere un caos dentro di se per generare una stella danzante"...
grazie di averne generate migliaia...
enzo
caro dolce limpido amore mio solo attraverso le parole di chi ti ha conosciuto posso cercare di sopravvivere fino a quando tu angelo farai in modo di chiamarmi
la tua mamma
Giuliano l'ho conosciuto per la comune militanza liberale, alle riunioni del Lymec. Anche se non lo vedevo spesso, gia' il fatto di sapere che c'era e che ci teneva d'occhio mi faceva stare tranquillo. Mi manchera' tanto. Massimo Bernacconi, International Officer di Italia Dei Valori
Io Giuliano, forse, l'ho visto più da piccolo che da grande. Perchè veniva in estate, dalla sua Mamma bellissima, per trascorrere con lei le vacanze. Stesso condominio, stessa spiaggetta dove passar le giornate.
Credo di averlo visto l'ultima volta un anno fa o forse poco più: cercavo la sua Mamma e mi ha aperto lui la porta.
Posso dire di conoscere meglio proprio sua Madre di quanto non abbia mai conosciuto lui. Ma so che lei non perdeva mai occasione di dirmi quanto fosse straordinario suo figlio e quanto ne fosse fiera. Ricordo ancora benissimo comebrillavano i suoi occhi mentre mi raccontava di esser appena tornata da Roma, dove aveva vissuto commossa l'emozione della sua laurea.
Ho appreso solo oggi della scomparsa. So che era un bravo ragazzo, ne dava la percezione, e leggere le parole di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo non solo me ne ha dato conferma ma mi ha fatto apprendere che doveva essere straordinario come pochi.
Il mio pensiero vola a te Bianca perchè superare questo dolore sarà impossibile.
Alessandra Pellegriti
Ti ricordo come un ragazzo coraggioso, la tua abbagliante luce interiore. Ricordo di aver scosso la testa scettica, disillusa difronte al tuo fiume in piena. Ricordo di aver pensato che forse Morrisey si era ispirato a un tipo come te quando aveva scritto 'it's so easy to love, it's so easy to hate - it takes guts to be gentle and kind'. Adesso mi resta solo qualche frammento confuso dell'esperienza glocal vissuta insieme, qualche immagine, nelle stanze del campidoglio che non sono mai riuscita a distinguere, e le riunioni nel colombaio di via gregoriana, la mia prima esperienza sindacale. Della telefonata che mi facesti dopo, per darmi una mano, senza farmi neanche una domanda. Della tua borsa a tracolla e del giornale spiegazzato sotto il braccio. Dei successivi contatti sporadici e degli aperitivi impegnati a cui mi invitavi, e io che ti dicevo, giuliano, dopo le 7 penso solo all'alcol e alle patatine. Della nostra stima reciproca, potenziata dal fatto di riconoscere di pensarla diversamente. Del comune disprezzo verso l'opportunismo. Abbastanza per rimpiangere con tutta me stessa di non essere potuta essere lì, ieri, a darti l'ultimo saluto.
Ilaria Piccioli
Per tutte le volte che abbiamo riso insieme, per le volte che abbiamo litigato, per le volte che ci siamo detti "ti voglio bene". Per le volte che non ce lo siamo detto ma che ce lo siamo letto negli occhi. Perchè più di chiunque altro, più di quanto potesse fare un fratello, tu eri con me. E ci sei ancora. Nei sogni e nel mondo nel quale abbiamo creduto e che ci eravamo promessi tanti anni fa di creare. Diverso da quello che hai lasciato. Ma chi ha sognato con te, quel mondo lo cambierà. Cambierà questo Paese in cui tu credevi e che non hai voluto lasciare, nonostante fuori avresti potuto fare molto di più. Ma tu eri uno che si sapeva sporcare le mani, ben oltre alle sole parole. Eri uno che si rimboccava le mani, che sapeva chiedere, che non se ne vergognava mai. Mi mancherai da morire, mancherai a tutti noi. Ma un regalo grande ce lo hai lasciato: ci hai insegnato a guardare il mondo coi tuoi occhi... e la promessa è che quando ci ritroveremo non potrai rimporverarci di non aver fatto abbastanza per realizzare quel sogno di un mondo diverso.
Al mio angelo caduto in volo...
Eleonora
Ciao Giuliano...che la tua esperienza di vita sia da esempio per molti...l'Osservatorio Grandangolo piange per la tua perdita e per la mancanza del tuo sorriso....
Paolo Convertito Blasio
Alessandro Clementi
Marco Trombetta
Aldo Torchiaro
Sono ancora fisicamente a Montreal, lontanissima da Roma....Ma domani alle 10 il mio cuore sarà lì insieme a tutti gli amici che avevo in comune con te a salutarti...Sai, una cosa non ho ancora detto: il solo pensiero di vederti d'accordo su qualcosa, una qualsiasi cosa, che dicevo mi riempiva di orgoglio quando capitava di farci una chiacchierata a casa di Enzo o durante la GA del 2006...ti conoscevo, non bene come avrei voluto..ora non ne ho più l'occasione, ma sono davvero orgogliosa di aver incrociato la mia vita con la tua.Grazie immensamente di essere stato immenso Giugen..FéfèCiao Giuliano. Abbiamo condiviso 4 bellissimi anni d'Università insieme, idee, propositi per il futuro. Abbiamo sciato insieme, creduto di poter cambiare l'Italia con valori e principi del tutto nobili. Sai...quando ho letto "foto in memoria di Giuliano" pensavo veramente fosse uno scherzo...i soliti scherzi che ci facevamo e l'ironia colta che ti contraddistingueva. Eppure era tutto vero. Lo scherzo è durato veramente poco! Volevamo svoltare tutti insieme. I pranzi e le cene carbonare sperando di avere un futuro brillante, attraverso una visione della vita e del mondo piena di cultura, di ottimismo e di vigore. Mi sembra assurdo anche solo pensare che tutto ciò non possa essere realizzato, anzi pianificato. In questo momento mi sento nullo e senza forza. E' però un vuoto che mi darà la forza di credere nei nostri propositi. Oggi piango anche io... Davide UrsoSono senza parole...non ho mai conosciuto Giuliano di persona, ma ho parlato con lui tantissime volte. Come i Liberali autentici - ormai in via di estinzione - vagavamo nel mondo infinito della rete per scrivere, discutere, dibattere e combattere per mantenere la bandiera liberale sempre viva e per farla vivere sempre di più. Così ci siamo conosciuti, così abbiamo scritto, discusso e combattuto su Liberal cafè e non solo. Ora che non ci sei più, caro Giuliano, combatteremo e lotteremo più di prima. Perchè il tuo esser liberale sarà sempre con noi.
Ciao caro amico.
Valerio Zicaro
Una notizia che mi ha lasciato senza parole... Non ci sentivamo da tanto tempo, presa com’ero dallo scappare dall’Italia invece di lottare per cambiarla come faceva lui... Ma il ricordo del suo onnipresente sorriso sulle labbra e del suo cuore d’oro e’ difficile da eliminare, anche ora che non e’ piu’con noi... Gisella Natali
Credo che Dio avesse bisogno di una mano a mettere un pó d’ordine lassú. Forse ha visto che il rapporto con gli uomini si stava allentando ed ha deciso di avere bisogno di qualcuno, in Paradiso, che sappia leggere bene l’anima ma soprattutto uno in grado di creare una rete di contatti. Ecco perché ti ha chiamato lassú Giugen. Ci hai insegnato il valore dell’amicizia intesa come il donare agli altri senza chiedere nulla in cambio. Ci hai insegnato che devi essere felice per i successi degli altri e non averne invidia. Ci hai insegnato che solo impegnandosi in prima persona e rischiando si possono raggiungere i risultati desiderati. Ma soprattutto ci hai insegnato che i migliori arancini e le piú buone granite a Roma si trovano da Mizzica. Ci hai insegnato che se anche nasci a Catania la tua cittá e´il mondo, che anche se vieni dal sud riesci a conquistare la capitale perché non é importante da dove vieni, non é importante come ti vesti non é importante se vai in giro con un vespino rosso che casca a pezzi. Quello che importa é chi sei e cosa vuoi fare: tu hai fatto piú di quanto non abbia fatto un’intera generazione. Ora sta a noi portare avanti i tuoi desideri, le tue idee ed i tuoi progetti. ...Oggi piango io....... Salvatore Nigro Ciao Giu. Come ho già scritto, ci mancherai. Persone come te fanno sentire davvero la loro mancanza.
Valerio Giardinelli
Ciao Giugen,
è assurdo tutto questo. Mi mancheranno il tuo sorriso e la tua serenità, la tua voglia di cambiare questo assurdo paese. Chi di noi ci riuscirà a farlo dovrà farlo pensando anche a te, a tutti i tuoi sforzi, alla tua voglia di essere motore del cambiamento. E sono sicuro che tu da lassù ci sarai a consigliarci la strada e forse anche qualche nuova iniziativa...
Roberto Race
E torneremo a cantare e a suonare a Piazza di Spagna o nelle case che profumano limoncello e melanzane; a ridere come onde fragorose su auto scappotate e vespe rosso peperone; a leggere il Corriere, con le occhiaie di sonno e i cappuccini di Vanni; a immaginare il futuro e la mind revolution, contro la conservazione; a tracciare delfini alienati e a pensare contro l'alienazione. Anche per te, Servio, ci proveremo, orfani di te ma non di quella curiositas a forma di sopraccigli arricciati che resterà nelle nostre mind.
Adriano Farano
La notizia mi è appena arrivata e mi ha lasciato sconvolto… sarà perchè abbiamo la stessa età, sarà perchè ti avevo conosciuto all’università… sarà perchè forse provavo invidia per la tua iperattività e la tua intraprendenza… Sarà…sarà… in questo momento tutto assume un’importanza secondaria e il solo rammarico è quello di non esserci più incontrati ed esserci detti anche solo “Ciao” con la consapevolezza che quegli sfottò per cui alla Luiss diventammo celebri erano stati soltanto un siparietto su cui ridere restato negli annali delle nostre rispettive comitive.
Ciao Giuliano e, per quanto valga, scusami…
Emanuele P.
Giu, sai che sono buddhista e che per me la morte non esiste, è solo uno dei tanti momenti delle nostre vite. Però, quando accade a chi ci è accanto e a cui vogliamo un gran bene...fa sempre male, molto male. E' stato un onore incontrarti e conoscerti, anche se per troppo poco tempo. Già, il tempo non esiste, ci credo fortemente e so che ci riabbracceremo in un altro dove e in un altro quando, magari discutendo di politica e poi passando al teatro e a tante tante tante altre cose, che coloravano questa tua vita. Un abbraccio anche a Roberta, che ami così profondamente e un abbraccio a te, Giu, con un sorriso.
Anna Mazzone
"Pieno di passione per la vita, la politica, il teatro e l'amicizia."
Eugenio La Mesa
Giuliano, sei stato un grande giovane. Eri buono d'animo, intelligente, generoso, concreto, coraggioso e così sempre ti racconterò a chi non ha avuto la fortuna di conoscerti.
Luca Bolognini
"Sapeva, cosa rara, coniugare bontà d'animo e intelligenza"
Diego M.
Vorrei avere parole mie, ma oggi tutto mi sembra troppo scontato e banale.
Ti lascio un verso di una canzone.
"
One by one, only the good die young, they're only flying too close to the sun..."
http://it.youtube.com/watch?v=e5r3R_P-nM4Sergio
è difficile dire cosa si prova in questi momenti... incredulità, vuoto, tristezza. Ti ho incontrato per caso una settimana fà e mi hai invitato a vederci presto... Avevi un abito identico al mio ma di 4 taglie più grande... e ci abbiamo riso sù... ora se ti cerco non ci sei! Eri un ragazzo pieno di energie e voglia di fare politica cultura e anche divertimento. Hai fatto tanto per e tra tutti noi. Ti saluto con tanto affetto. Ciao Giuliano!
Carlo
Di cani come Azzanna in ogni sacco ce n'è una muta e una sporta, di Giugen, beh...., continuate voi.
Nello
Giu, I can`t believe, I am really shocked, one of my best friends, Though I don`t understand everything in italian I may read and get something from here. I wanted to see you so much last year when I arrive in Italy, unfortunately we couldn`t manage to meet. We had so amazing moments together and with all our friends.
I will always remember you!
I will light a candle for your soul
Alex, Georgia
Addio Giuliano, è stato bello conoscerti. Ho imparato molto da te. Mi mancherai...
Paolo Di Muccio
Di lui mi resta nel cuore il fantastico senso dell’umorismo, la sua energia e la sua intelligenza, la passione per la vita, l’entusiasmo per l’impegno civile, la sua disponibilità ed apertura nei confronti della gente, la sua voglia di vedere posti nuovi e conoscere persone, la capacità di farsi voler bene. Durante l’Erasmus ad Uppsala ricordo un piacevolissimo compagno di corridoio con la porta della stanza sempre aperta ed il pc a disposizione di tutti, le cene di pasta al salmone che preparava per “la Famiglia” di Erasmus e non per la gioia di tutti noi, le biciclettate su e giu tra Flogsta e Gamla Studentstaden, il Baltico in tempesta tra Stoccolma ed Helsinki, il viaggio a San Pietroburgo, il letto in verticale per fare gli scherzi alla compagna di stanza, le occhiaie dopo aver passato notti a leggere Harry Potter invece di EU Law (tanto l’esame l’ha fatto perfetto lo stesso), la sua intraprendenza, la grande umanità ed il suo amore per la vita. Ti portiamo con noi. Ciao Giuliano.
Silvia Marcoccio
Da anni ci eravamo persi di vista, ma da quanto che leggo non eri cambiato per niente...
Ciao Giuliano fai buon viaggio
Alessio Pagliarini
Ciao Giuliano, le tue azioni rimmarranno sempre. Stai lasciando un vuoto significativo ma fungerà da catalizzatore per tutti coloro che hanno condiviso le tue idee. Sei stato un esempio da seguire, anche questa è una grande battaglia vinta.
Mi sarebbe piaciuto stringerti la mano.
Fabio Garbo
Non ho parole...Ieri scopro Allegra per la prima volta in facebook che mi chiede "ci vediamo domani?"...Non capivo, pensavo avesse sbagliato persona...Mi conferma che anche lei pensava che fosse stato un pessimo scherzo, esagerato e pietoso...L' ho pensato anch'io, anzi, ne ero convinta...Poi le conferme purtroppo arrivate...E il blocco mentale...
Addio Giuliano.
Paola Nocera.
I primi giorni di universita', che tu già conosci tutti "Giuliano-connecting-people", io con la benda sull'occhio e tu mi leggi e ripeti il libro di Antiseri, e la politica all'universita' che sembra fantacalcio e i giornali, e le pseudo-cospirazioni che ci fanno sentire grandi. e le granite alla mandorla che ci porti ogni santo pomeriggio nel caldo di Roma quando si e' in sessione d'esami, e tutte le finestre sono aperte e si fa finta di studiare che "pero' io non sono d'accordo col libro, io penso che..." "ma che dici non e' mica così". e i cartoni animati e le canzoni cheesy, e Titanic, e la staffetta Henry Potter e le cene a via roccantica, e le cartocciate da mizzica, le torte di romoli, le pizze e i fiori di zucca a S.Marino "heee anche gli studenti fuorisede si devono nutrire!"
bhè poi tentiamo di glocalizzare il mondo o di digitalizzarlo, o capirlo o salvarlo, insomma mangiamo panini sui gradini del centro e viviamo di ideali e aperitivi e una mattina di maggio in campidoglio mi abbracci "ma ti rendi conto? lo abbiamo fatto noi!" poi mi riaccompagni a casa "passiamo da qui: si allunga ma e' piu' bello!" errore grave perche' poi io ti chiedo ogni volta di passare per via dei fori imperiali: haaa e quella è e resta Roma per me: sulla vespa rossa, roma dorata nel tramonto e nel deserto di agosto che "possibile che lavoriamo solo noi!"e poi le conferenze, il DD, i libri, l'articolo 18 e la banca mondiale, l'odore dell'erba dei parchi lungo la Nomentana e i cuttigghi infiniti davanti al gelataio di viale somalia "ma tu com'è che sai sempre tutto di tutti?" "bho...la gente mi racconta le cose!".
e poi altre lauree, altri lavori, altri non-stipendi, altri piani diabolici per salvare il mondo che poi' e' sempre la societa' che va cambiata dal basso "no?!" "si, cioe, certo che si"...e quindi ecco le cose serie "vieni alla festa di democrazia diretta?" " demo-che?" e la gente strana "ma tu quanta pazienza hai?" e tu sempre a dire "noooo e' una persona fantastica, basta conoscerla"e in genere non sbagli, e la gente che ci piace fin troppo ma e' tutto un po' complicato e poi "Giù, ci sposiamo!" " seee, ma figurati!".
e poi traslochi, viaggi, blog, video, radio e "Giù ma quando ti candidi?" bhe certo prima "meglio mettere un po' a posto le cose in italia" poi altre cose serie"Giù ma ti pare che fai arrivare fino a qui Roberta?" "no no, che poi partite e la dovete incontrare: è fantastica"
"haaaa ma che ci fai tu qui?" hehehe, siamo venuti a vedere Mary Poppins ;-)" . Te l'ho detto che ti voglio bene?! mi sa di si...l'ultima volta siamo davanti a un pub a Londra mentre Elisa fà un sacco foto.
...ti voglio bene, davvero...e sembra quasi stupido, perche'...come potrei non volertene?!
Alice
Prima birra a Roma, una Franziskaner sulla quale trangugiare la prima settimana di LUISS, c'era anche Luigi, minchia, con la Lancia Y. I primi a buttarsi in nel quel lago in Svezia, che freddo madonna, la felicità era palpabile, nuove aperture, nuove persone, nuove idee. Scarpinate a Copenhagen, con la birretta Carlsberg d'obbligo, a colazione, e poi in treno verso Uppsala, deserta senza studenti, sarebbero arrivati in poco tempo, quanto bastava perché Giuliano avesse avuto il controllo della situazione, se c'era un trascinatore era lui, carisma e zeppoletta, salmone e sms collettivi ("minchia Giulià, basta a dirmi quello che devo fare!"). e l'autogol di Negro davanti a immigrati serbi pro-Mihajlovic in rosicaggio multiplo? e poi l'hungover post-Erasmus, manco l'hai sentito, idee, progetti, a coinvolgere, discutere, dialogare su tutte le idee, senza pregiudizi "Giù, fossero tutti come te i liberali...". grazie per essere stato cosìaperto, altruista. grazie per aver condiviso le analisi dell'11 settembre e le paste al tonno, le analisi economiche del Corriere e la porchetta da sora Ines. ciao grande, un abbraccio
Fabio De Franceschi
Ciao Giuliano,
non te ne sei reso conto ma la tua vita, o meglio il modo in cui l’hai vissuta…il tuo modo personale di reagire al mondo, sono stati grandi e fuori dall’ordinario. Al di sopra delle righe. Al di sopra delle nevrosi, delle paranoie, dei blocchi mentali, delle frustrazioni, delle piccinerie e della mediocrità di quasi tutti noi. Personalmente, osservarti quotidianamente era un continuo sorprendersi ed imparare. Per questo, il solo fatto di essere stati partecipi della tua esistenza ha segnato così profondamente me e le tante altre persone che hanno avuto il dono di esserti vicino. Per questo, negli occhi e nelle parole di quelle persone, il giorno che sono venuta a darti il mio saluto, non ho letto solo il dolore per la perdita di un grande affetto e la comprensibile desolazione di fronte all’assurdità e alla violenza di una morte così precoce e improvvisa, ma anche qualcosa di molto più insolito. Un senso diffuso di smarrimento e sconforto per aver perso un punto di riferimento ed una fonte di ispirazione e di forza nella propria vita; la preoccupazione per se stessi e per il proprio futuro, privati di quel sostegno e di quel movente. La gratitudine per avere avuto la fortuna di incontrarti e la sensazione di avere, per questo, la precisa responsabilità di essere all’altezza del tuo (inconsapevole) esempio e di "costruire" anche per te. Sei stata una delle poche persone che ho incontrato capaci di sorprendermi…io che sono diffidente e che trovo la maggior parte delle persone insignificanti e noiose, al contrario di te, che eri interessato ed incuriosito da tutti...Da qualche parte ho letto che i libri sono degli specchi e chi li trova noiosi si scontra, in realtà, con la propria povertà d’animo. Riflettendo su di te mi è venuto in mente che forse questa verità è valida, non solo per i libri, ma per tutto quello che ci circonda e che la tua straordinaria capacità di cogliere istintivamente, con intelligenza, più degli altri, qualcosa di interessante e buono in tutte le persone che incontravi, nei film che vedevi, nei libri che leggevi, era uno dei tanti segni della tua ricchezza e positività, che vedevi rovesciata e riflessa nel mondo che ti circondava. Grazie per avermi più di una volta dimostrato con semplicità che quelli che credevo essere limiti insuperabili non lo erano, che cose che credevo impossibili erano possibili. Grazie per la tua dolcezza, la tua profonda ed autentica bontà, la tua generosità, per il tuo coraggio e la tua forza, per la serenità e la gioia di vivere che mi infondevi, per la tua capacità di accettare tutti (e te stesso) semplicemente così com’erano senza sforzarti, per tutte le cose che, anche inconsapevolmente, hai fatto per me. Non le dimenticherò mai.
Ti voglio bene.
Alessandra
Non ricordo quando o come esattamente ci siamo conosciuti. Ricordo solo che eri una persona simpatica, affabile, brillante, alla mano. Un amico senza troppe formalità. L'ultima volta ci siamo visti all'università forse o per strada su viale Eritrea, saranno passati anni. Non ci si rende conto del tempo che passa finché non è definitivamente passato. Prima di apprendere della tua scomparsa, speravo ancora di incontrarti di nuovo un giorno e fare due chiacchiere come vecchi amici, raccontandoci quanto di bello ci era successo dall'ultima volta. Non ho perso la speranza.
Gianpaolo
Non l'ho mai conosciuto,così come nessuno di voi, suoi amici: altra età, altra stagione liberale, ma ho rivissuto in lui e nelle sue parole la mia stessa passione per la libertà. Ho appena avuto il tempo di scrivergli che comunque fosse andata l'avventura politica che aveva intrapreso gli sarei stato a fianco e spero di non deluderlo.
Fausto Diamanti